Publication
Presenze indecorose: pratiche femministe oltre le politiche securitarie. Intervista con Viola su Tuba Bazar
| Summary: | La dualità degrado-decoro ha assunto nell’ultimo decennio centralità nel dibattito pubblico e politico del nostro paese, rappresentando una versione peculiarmente italiana della traiettoria globale del consolidamento di logiche e retoriche preventive nel governo della sicurezza urbana. Eppure, la coppia degrado-decoro non è stata passivamente incorporata dal corpo sociale e ha anzi stimolato una ricca serie di riflessioni e movimenti che intendono spezzare – dialetticamente come pragmaticamente – i corto-circuiti delle logiche securitarie. La conversazione che segue, frutto dell’incontro con Viola Lo Moro, socia della libreria Tuba a Roma, risulta dall’esigenza di arricchire e mettere in discussione le nostre riflessioni teoriche, confrontandoci con una realtà che ha fatto parte di questa moltitudine di resistenze e contro-proposte. Una prospettiva specialmente proficua è quella che ha reclamato l’essere indecorose (e indecoros*) come contro-proposta alla logica del “decoro”: una contro-proposta che vuole riprendersi lo spazio, pubblico e privato, e praticarlo come luogo gioioso in cui stare “a proprio agio” (per usare un’espressione della nostra interlocutrice). |
|---|---|
| Main Authors: | Bertoni, Fabio |
| Other Authors: | Tulumello, Simone |
| Subject: | Decoro Sicurezza Roma Pigneto |
| Year: | 2019 |
| Country: | Portugal |
| Document type: | book part |
| Access type: | open access |
| Associated institution: | Universidade de Lisboa |
| Language: | Italian |
| Origin: | Repositório da Universidade de Lisboa |
| Summary: | La dualità degrado-decoro ha assunto nell’ultimo decennio centralità nel dibattito pubblico e politico del nostro paese, rappresentando una versione peculiarmente italiana della traiettoria globale del consolidamento di logiche e retoriche preventive nel governo della sicurezza urbana. Eppure, la coppia degrado-decoro non è stata passivamente incorporata dal corpo sociale e ha anzi stimolato una ricca serie di riflessioni e movimenti che intendono spezzare – dialetticamente come pragmaticamente – i corto-circuiti delle logiche securitarie. La conversazione che segue, frutto dell’incontro con Viola Lo Moro, socia della libreria Tuba a Roma, risulta dall’esigenza di arricchire e mettere in discussione le nostre riflessioni teoriche, confrontandoci con una realtà che ha fatto parte di questa moltitudine di resistenze e contro-proposte. Una prospettiva specialmente proficua è quella che ha reclamato l’essere indecorose (e indecoros*) come contro-proposta alla logica del “decoro”: una contro-proposta che vuole riprendersi lo spazio, pubblico e privato, e praticarlo come luogo gioioso in cui stare “a proprio agio” (per usare un’espressione della nostra interlocutrice). |
|---|