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Mettere in atto la pianificazione Alimentare nell’area della Città metropolitana d Lisbona

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Resumo:I sistemi alimentari stanno acquisendo importanza nell’agenda politica internazionale come risposta al contesto di allarme globale nel quale la crisi economica è affiancata dall’emergenza climatica e dalla crisi pandemica. Tale consapevolezza è stata introdotta dalle Nazioni Unite durante la definizione del Vertice sui sistemi alimentari nel settembre 2021 e consolidata dall’impegno europeo ad attuare la strategia Farm to Fork, nell’ambito del Green Deal, per il prossimo decennio. Guardare al cibo attraverso un approccio sistemico ha l’enorme vantaggio di poter agire contemporaneamente sulla salute umana, ambientale ed economica del pianeta nel XXI secolo attraverso una visione integrata. Questi cambiamenti globali, insieme ai rischi sistemici e alla profonda instabilità, fanno dell’approvvigionamento alimentare delle città uno dei temi chiave in termini teorici, pratici e politici dell’articolazione tra strategie agroalimentari e urbane in tutto il mondo. Negli ultimi cinque anni, il Milan Urban Food Pact ha riunito più di 200 città che hanno adottato strategie di pianificazione alimentare urbana che coinvolgono circa 450 milioni di abitanti (MUFPP, 2015) verso alimenti sani, sicuri, sostenibili ed equi. Attualmente, garantire questo obiettivo presuppone che possiamo intendere il cibo al di là del cibo, l’alimentazione al di là del settore produttivo agroindustriale e, in particolare, estenderne l’impatto dal livello locale a scale più ampie, sulla base di reti di città che sempre più perseguono approcci in questo settore, sia in Europa che in altri continenti (Moragues-Faus, 2021, Oliveira , 2021b). Garantire questo obiettivo presuppone che possiamo considerare gli alimenti come qualcosa che va al di là di ciò che mangiamo, vale a dire gli alimenti come un sistema complesso e fondato sul territorio, in cui operano vari attori, i quali garantiscono il rapporto tra il produttore alimentare e il consumatore. Così, oltre alla produzione agricola e zootecnica, questo sistema comprende l’industria agroalimentare, la distribuzione, un universo molto diversificato di consumatori con diete e stili di vita differenti e il recupero dello spreco alimentare. Ciò rende pià facilemte comprensibile la necessità di inserire il cibo come aspetto centrale della pianificazione territoriale per garantire alimenti responsabili.
Autores principais:Oliveira, Rosário
Ano:2023
País:Portugal
Tipo de documento:capítulo de livro
Tipo de acesso:acesso aberto
Instituição associada:Universidade de Lisboa
Idioma:Língua italiana
Origem:Repositório da Universidade de Lisboa
Descrição
Resumo:I sistemi alimentari stanno acquisendo importanza nell’agenda politica internazionale come risposta al contesto di allarme globale nel quale la crisi economica è affiancata dall’emergenza climatica e dalla crisi pandemica. Tale consapevolezza è stata introdotta dalle Nazioni Unite durante la definizione del Vertice sui sistemi alimentari nel settembre 2021 e consolidata dall’impegno europeo ad attuare la strategia Farm to Fork, nell’ambito del Green Deal, per il prossimo decennio. Guardare al cibo attraverso un approccio sistemico ha l’enorme vantaggio di poter agire contemporaneamente sulla salute umana, ambientale ed economica del pianeta nel XXI secolo attraverso una visione integrata. Questi cambiamenti globali, insieme ai rischi sistemici e alla profonda instabilità, fanno dell’approvvigionamento alimentare delle città uno dei temi chiave in termini teorici, pratici e politici dell’articolazione tra strategie agroalimentari e urbane in tutto il mondo. Negli ultimi cinque anni, il Milan Urban Food Pact ha riunito più di 200 città che hanno adottato strategie di pianificazione alimentare urbana che coinvolgono circa 450 milioni di abitanti (MUFPP, 2015) verso alimenti sani, sicuri, sostenibili ed equi. Attualmente, garantire questo obiettivo presuppone che possiamo intendere il cibo al di là del cibo, l’alimentazione al di là del settore produttivo agroindustriale e, in particolare, estenderne l’impatto dal livello locale a scale più ampie, sulla base di reti di città che sempre più perseguono approcci in questo settore, sia in Europa che in altri continenti (Moragues-Faus, 2021, Oliveira , 2021b). Garantire questo obiettivo presuppone che possiamo considerare gli alimenti come qualcosa che va al di là di ciò che mangiamo, vale a dire gli alimenti come un sistema complesso e fondato sul territorio, in cui operano vari attori, i quali garantiscono il rapporto tra il produttore alimentare e il consumatore. Così, oltre alla produzione agricola e zootecnica, questo sistema comprende l’industria agroalimentare, la distribuzione, un universo molto diversificato di consumatori con diete e stili di vita differenti e il recupero dello spreco alimentare. Ciò rende pià facilemte comprensibile la necessità di inserire il cibo come aspetto centrale della pianificazione territoriale per garantire alimenti responsabili.